Caos Catania, nuove intercettazioni: tentata ma fallita combine a Brescia

Caos Catania, nuove intercettazioni: tentata ma fallita combine a Brescia

CATANIA – Continua il filone di indagini che vedono sotto la lente di ingrandimento lo scandalo della compravendita di alcune partite del Catania nel campionato di Serie B appena concluso. Dopo i vari provvedimenti di custodia cautelare, l’operazione “I treni del gol”, portata avanti dalla Procura etnea, offre nuovi dettagli. Sarebbero emerse infatti nuove intercettazioni riguardanti il match Brescia-Catania con protagonista ancora una volta l’ormai ex presidente del club rossazzurro Antonino Pulvirenti.

Utilizzati termini del campo edile per nascondere il vero significato delle conversazioni. Pulvirenti era il “capo cantiere”, la “palazzina” era la combine in questione, gli “operai” erano i calciatori corrotti. Nell’intercettazione Pulvirenti si dice non sicuro di voler portare avanti “i lavori della palazzina” poiché era stato corrotto un solo giocatore del Brescia: “Mi hanno detto che con un operaio solo non andava bene, che con un operaio non ce la sentiamo di farla. Mi hanno detto di fermarci“.

 

Commenti