Arriva lo stop del Tar di Palermo per il Muos

Arriva lo stop del Tar di Palermo per il Muos

PALERMO – E’ arrivato, finalmente ed almeno per ora, lo stop per il Muos.

A deciderlo sono stati i giudici del Tar di Palermo che hanno accolto il ricorso presentato dal Comune di Niscemi contro l’installazione del Muos, ovvero il sistema di comunicazioni satellitari in fase di realizzazione in Sicilia. Secondo i giudici (che hanno anche tenuto conto delle proteste a cui hanno partecipato cittadini in tutta l’isola), il sistema sarebbe pericoloso per la salute, ipotesi caldeggiata da tempo anche dai tanti comitati locali sorti contro il Muos.

Una vittoria per i deputati all’Ars del Movimento 5 stelle, che da sempre si battono per fermare il sistema radar Usa. “Lo diciamo da anni – afferma il presidente Cinquestelle della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino -. Lo abbiamo dimostrato in tutte le maniere: il Muos fa male alla salute. Società civile e scienziati illustri si battono senza tregua per dimostrarlo. Adesso che a siglare la pericolosità del Muos arriva anche la decisione del Tar, Crocetta non ha più attenuanti, smantelli da domani l’impianto militare di Niscemi“.

Ad intervenire per l’occasione anche Fabio Granata e Monica Frassoni di Green Italia.Lo stop ai lavori di costruzione del Muos di Niscemi ordinato dal TAR di Palermo rappresenta una clamorosa sconfessione della montagna di menzogne che hanno caratterizzato la decisione testarda e servile del Governo della Regione siciliana di autorizzare la costruzione del mega radar”.

Anche il sindaco palermitano Leoluca Orlando, presidente anche dell’Anci Sicilia, esprime grande gioia e soddisfazione per la decisione espressa dal Tar di Palermo, sottolineando come “il Comune di Palermo e la Giunta sono sempre stati vicino al sindaco e agli abitanti di Niscemi in questa battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini di Niscemi e di tutta la Sicilia”.

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