Arrestato l’imprenditore Cancaro per bancarotta fraudolenta. Sequestrata società di noleggio “Teameventi Srl”

Arrestato l’imprenditore Cancaro per bancarotta fraudolenta. Sequestrata società di noleggio “Teameventi Srl”

CATANIA – In manette l’imprenditore catanese Francesco Emilio Cancaro accusato di bancarotta fraudolenta.

L’arresto è stato eseguito durante l’operazione “Dietro le quinte” che ha portato ad un accertamento fiscale nei confronti della “Teameventi SRL”. La società del valore di un milione di euro, rappresentata formalmente dalla moglie dell’imprenditore, è conosciuta per il noleggio di attrezzature per spettacoli.

Durante l’operazione i finanzieri, coordinati dal comandante Roberto Manna, hanno trovato all’interno della sede aziendale attrezzature e documenti riconducibili ad un’altra società di cui Cancaro era stato titolare. Parliamo della “Dietro le quinte SRL”, dichiarata fallita dal tribunale di Catania nel 2011.

Tutta l’attività investigativa, dunque, è servita a capire se dietro quel cambio di società si nascondesse una mirata distrazione patrimoniale. Attraverso perquisizioni, raccolta di informazioni da clienti e fornitori delle due realtà aziendali e analisi dei conti correnti, è stata ricostruita una serie di operazioni, fra cui prelievi tramite bonifici dai conti aziendali per 320 mila euro .

E attraverso queste manovre, l’imprenditore cinquantenne oggi ai domiciliari, è riuscito a svuotare la vecchia società creando il dissesto finanziario e patrimoniale  che ne ha determinato il fallimento con un debito nei confronti dell’erario di oltre un milione e mezzo di euro.

Il meccanismo era il seguente: mentre la società “Dietro le quinte” depositava i libri in tribunale, tutti i crediti e il portafoglio clienti nonché gli impianti venivano spostati sulla seconda realtà, proprio la “Teameventi” che lavorava sempre attraverso il noleggio di attrezzature per spettacoli ed eventi.

Cancaro per muovere tutte le pedine che  gli servivano puntava proprio sulla sua consolidata posizione acquisita negli anni nel settore in cui operava e spesso ricorreva a scritture private redatte ad hoc tra le due aziende. Fatta fallire una società, dunque, l’uomo operava con l’altra curando personalmente i rapporti commerciali con i vari clienti e affittando le attrezzature anche per importanti manifestazioni come per esempio il “Giffoni Film Festival”.

Adesso Francesco Emilio Cancaro che è stato arrestato dovrà rispondere di bancarotta fraudolenta mentre alla moglie sono stati sequestrati 300 mila euro. La donna risulta iscritta nel registro degli indagati per reati tributari dopo una verifica fiscale, eseguita dai finanzieri, durante la quale sono emersi ricavi non dichiarati per 950 mila euro fra il 2010 e il 2013.

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