Agrigento, continua la battaglia per liberare via Sirio dai rifiuti

Agrigento, continua la battaglia per liberare via Sirio dai rifiuti

AGRIGENTO – Non si è ancora conclusa la “battaglia” del Comune per rendere via Sirio, finalmente. libera dai rifiuti. Le recinzioni metalliche, installate da poco, non sembrano scoraggiare gli incivili che continuano a gettare i rifiuti, come se si trovassero in una discarica a cielo aperto.

Gli operatori ecologici in servizio nella zona, hanno infatti documentato, anche fotograficamente, il malcostume di commercianti e cittadini di scaricare, anche al di fuori degli orari di conferimento, materiale di ogni genere anche quello che andrebbe scaricato altrove.

Ma non è una novità, già alla fine di dicembre, gli uffici di Iseda e Sea avevano segnalato la situazione, così come prevede la normativa, ai dirigenti del Settore Urbanistica ed Ecologia del Comune di Agrigento, al direttore per l’esecuzione del servizio e all’assessore all’ecologia Fontana. Una segnalazione che, si sperava, potesse portare a provvedimenti urgenti per accelerare la soluzione del problema, aumentando i controlli così come promesso qualche tempo addietro, quando si parlò tra l’altro anche di un’eventuale installazione di telecamere di controllo, come già avviene in altre città, per avviare una sorveglianza che possa in qualche modo servire da reale deterrente per arginare questo triste fenomeno.

“Ormai da diversi giorni – spiegano le aziende – la prima postazione di conferimento dei rifiuti in via Sirio, è oggetto di abbandono indiscriminato di rifiuti di ogni genere, con predominanza di imballaggi e scarti di frutta e verdura per la vicinanza con il mercato ortofrutticolo all’ingrosso. A causa di questa situazione i lavoratori si trovano costretti ad effettuare, quotidianamente, la raccolta manuale di tonnellate di rifiuti, allungando quelli che sono i tempi di esecuzione dei servizio stesso e soprattutto mettendo a rischio la loro incolumità. Noi facciamo del nostro meglio ma anche il Comune ci deve dare una mano ulteriore per incrementare il controllo di sua competenza”.

Una situazione che è sembrata migliorare per un po’,  da quando a settembre, grazie all’aumentata presenza di pattuglie dei Vigili urbani, vennero elevate circa 15 contravvenzioni a privati cittadini ed operatori commerciali che avevano scambiato via Sirio per una discarica a cielo aperto, depositando ogni genere di rifiuto a qualsiasi orario.

In quella circostanza, le multe furono possibili perchè i Vigili Urbani si appostarono ai margini della strada verificando la sussistenza dell’illecito. 

Un braccio di ferro tra Comune e incivili, che non sembra essersi ancora concluso. Tra reti metalliche ed appostamenti si spera di riuscire a scoraggiare coloro che credono che ogni strada sia la loro e liberare definitivamente la via dall’immondizia.

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