Aggressione al parroco dello Zen, fermato un tunisino 18enne

Aggressione al parroco dello Zen, fermato un tunisino 18enne

PALERMO – Dopo quasi quattro giorni di indagini è stato fermato Ben Lazrag, 18enne accusato di aver fatto parte del gruppo armato che ha aggredito e derubato padre Miguel Pertini, parroco di San Filippo Neri allo Zen e nipote dell’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini. 

Picchiato parroco Pertini, Sami Ben Lazrag

Fonte: Ansa.it

Il ragazzo tunisino in un primo momento aveva fatto perdere le proprie tracce poi, dopo un inseguimento fra i padiglioni dello Zen, è stato arrestato. 

Ricostruita anche la dinamica dell’evento: i 4 banditi hanno forzato la porta d’ingresso della canonica con un piede di porco per poi accedere nei locali della casa, dopo però aver trafugato il tabernacolo. Al primo piano dell’abitazione si trovano i genitori del sacerdote. I malviventi hanno così minacciato e malmenato il padre 80enne per rubare gioielli e denaro. 

Il figlio, allarmato, li ha raggiunti, ricevendo però diversi colpi, alla schiena e al volto. Con l’arma in mano poi i malviventi hanno costretto il parroco ad inginocchiarsi e a camminare per il corridoio, se non che padre Pertini, vedendo il padre accasciato a terra si è istintivamente avvicinato a lui per proteggerlo, venendo picchiato da tutti e 4 gli aggressori.

Tutta questa violenza però ha fruttato 150 euro, 5000 pesos argentini (circa 300 euro) ma soprattutto tanta paura.

Il problema però adesso è che il giovane tunisino arrestato non vuole rivelare i nomi dei tre complici, e le indagini quindi continuano.

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