Acireale, massiccia solidarietà verso il sindaco

Acireale, massiccia solidarietà verso il sindaco

ACIREALE – Dopo il grave atto avvenuto ieri, che ha visto coinvolto il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, sono tanti gli attestati di solidarietà. Ne riportiamo alcuni.

Il vescovo della diocesi di Acireale. Un sentimento di sgomento accompagna la comunità diocesana alla notizia dell’atto criminoso perpetrato contro il Sindaco di Acireale, ing. Roberto Barbagallo, con l’incendio dell’automobile la scorsa notte.

Il vescovo della diocesi S.E. Mons. Antonino Raspanti. Esprimo vicinanza e solidarietà al signor Sindaco di Acireale, ing. Roberto Barbagallo, per l’atto criminoso di cui è stato fatto vittima. Spero che presto si faccia chiarezza sull’accaduto, ripristinando in Città il senso della giustizia e della legalità. Auguro al Sindaco di proseguire con tenacia e determinazione lo svolgimento dei compiti istituzionali a lui affidati.

L’europarlamentare Giovanni La Via, (Ncd-PPe). L’affermazione della legalità nella pubblica amministrazione, è un valore che non deve conoscere frontiere politiche, l’atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino, e’ indicatore di una situazione ancora allarmante nel nostro territorio. Auspico che le Forze dell’Ordine facciano presto piena luce sul gesto criminoso; un atto vile contro chi quotidianamente si impegna al servizio della propria città.

L’onorevole Salvo Pogliese parlamentare europeo di Forza Italia. Condanno con fermezza il vile atto ai danni del sindaco Barbagallo cui va la mia piena solidarietà. Auspico che le forze dell’ordine assicurino quanto prima alla giustizia gli autori dell’atto intimidatorio.

L’onorevole Fausto Raciti segretario regionale del Partito democratico e deputato nazionale acese. Sono vicino a lui ed ai suoi familiari. So che i rilievi degli inquirenti e delle Forze dell’ordine sono tuttora in corso. Spero che sulla vicenda venga fatta luce nel più breve tempo possibile, e che l’autore o gli autori di questo gesto meschino vengano individuati e puniti. Come parlamentare e come rappresentante del Pd siciliano, sono a disposizione per tutto ciò che possa essere di mia competenza.

Una nota congiunta del Partito Democratico. Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, vittima la notte scorsa di un attentato incendiario ai danni della propria autovettura. Lo sosterremo nel respingere qualunque tipo di intimidazione e nel proseguire con coraggio e determinazione la sua azione politica.

L’onorevole Basilio Catanoso deputato del gruppo FI. Solidarietà al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, qualora dovesse trattarsi di atto intimidatorio visto che, fortunatamente, si attendono ancora le verifiche dei vigili del fuoco e delle autorità investigative che, al momento, non hanno trovato riscontro di atti dolosi. Qualora si trattasse di atto intimidatorio, ci aspettiamo un forte impegno delle autorità preposte alle indagini per comprendere bene la situazione.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco. Esprimo al sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, la mia vicinanza e la mia sentita e partecipata solidarietà personale, come sindaco e come Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci, per il vile atto di cui è stato vittima. Condanno con forza e fermezza il gesto criminale che purtroppo si inquadra nel clima grave e pesante che vivono gli amministratori locali che sono in prima linea, costretti ad operare in condizioni difficilissime, al servizio dei cittadini e spesso, purtroppo, oggetto di intimidazioni, aggressioni e comportamenti violenti. Dico a Barbagallo, come dico a me stesso, di andare avanti con coraggio, forza e determinazione nel lavoro quotidiano. Auspico che le istituzioni possano presto assicurare alla Giustizia gli autori dell’inqualificabile gesto intimidatorio.

Il sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi. Si tratta di un atto vile che colpisce non solo il sindaco ma l’intera comunità. Sono molto vicino e solidale a Roberto Barbagallo, coinvolto in un fatto che sento in prima persona e che testimonia quanto sia difficile il lavoro che ogni amministratore pubblico si trova a svolgere ogni giorno.

Il sindaco di Aci Catena, Ascenzio Maesano, a titolo personale e a nome della cittadina catenota. L’intransigenza amministrativa che ha caratterizzato fin qui il cammino di Roberto Barbagallo, a qualcuno non è piaciuta. Ciò nonostante sono sicuro che non si fermerà il percorso intrapreso con serietà ed abnegazione dal collega sindaco di Acireale. Si deve andare avanti, così come auspico che facciano le Forze dell’Ordine, fino ad individuare e riconoscere l’autore della bravata.

Il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago. Non bisogna abbassare la guardia e continuare a tenere la schiena dritta, in questa dura lotta per affermare ogni principio di legalità, contro i seminatori di caos e di odio. In questa battaglia per l’onestà ed il buon governo, ricordo ancora una volta, i sindaci non possono e non devono essere lasciati soli dai cittadini perbene e dalle istituzioni. Auspico che questo nuovo, purtroppo, triste fatto sia da monito e sprone per quanti credono ancora in una svolta legalitaria, unendosi insieme a noi sindaci per sostenerci nel gravoso, ma allo stesso tempo esaltante, compito che siamo chiamati a svolgere.

Il gruppo “Progetto Acireale”. Si condanna il grave episodio che rappresenta un attacco alle istituzioni e denota un imbarbarimento sociale, contro il quale “Progetto Acireale” è pronto a schierarsi. Nel ribadire la propria vicinanza al sindaco, il gruppo confida nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, affinché presto possa essere fatta luce sul deprecabile accaduto.

Il gruppo consiliare di Forza Italia. Nella misura in cui si accettasse il dolo, ci auspichiamo che le forze dell’ordine riescano ad individuare i responsabili. Confermiamo al sindaco il nostro appoggio e piena disponibilità per assicurare serenità al lavoro da svolgere per il bene della cittadinanza, senza che gli accadimenti possano in alcun modo compromettere l’impegno futuro.

I gruppi consiliari Democratici per Acireale e Popolari per Acireale. La nostra città è colpita al cuore da un atto vile ed infamante che la fa precipitare, di colpo, tra le pagine di cronaca nera. Oltre l’uomo Roberto e la sua famiglia, toccati nel proprio intimo domestico, è stata sfregiata, nella sua massima espressione democratica ed istituzionale, la nostra intera comunità, scosse le nostre coscienze e vilipesa la nostra libertà. Bisogna reagire con la forza e la determinazione degli uomini liberi ed onesti, è l’unica strada percorribile.

Il gruppo Acireale Futura. Tale gesto intimidatorio e criminale è un attacco all’intera città di Acireale e alla sua Amministrazione. Ma riportandoci alle dichiarazioni esternate dal nostro sindaco, condividiamo l’idea che quanto accaduto non servirà ad arrestare il percorso di lotta all’illegalità intrapresa sin dall’inizio.

I consiglieri del “Movimento dei Giovani”. Vogliamo con forza una città all’insegna della Legalità ed in questa direzione ci muoveremo e daremo il massimo supporto al nostro Sindaco. A tal proposito chiediamo alla Consulta Giovanile, che negli anni tanto si è spesa in tal senso, di anticipare la Festa della Legalità prevista abitualmente nel mese di maggio e ci impegneremo insieme con tutte le forze (politiche e non politiche) che ne avranno voglia per creare già da inizio mese un incontro dibattito avente come ruolo centrale la Legalità.

Il movimento di cittadini Acireale Civica. L’ennesimo gesto di odio nei confronti delle istituzioni che oggi con forza hanno il dovere di dare risposte.

Rosaria Rotolo – segretaria generale della CISL etnea. In attesa che sia fatta luce sull’accaduto, ribadiamo la necessità che sui temi della legalità forze sociali, istituzioni e politica rafforzino il fronte comune per aiutare l’azione amministrativa dei sindaci per la difesa dei legittimi interessi della parte sana della società, delle famiglie e dei lavoratori.

Rito Greco, nella qualità di consigliere nazionale dell’Anci e di consigliere comunale del comune di Acireale. Si tratta di un episodio inqualificabile, che ci deve far riflettere rispetto alle condizioni in cui, talvolta, le istituzioni devono muoversi. È un messaggio che sono certo troverà risposta nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine.

Il Presidente di Uras Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi. Confido nel pieno successo delle attività che verranno intraprese dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura ed invito il Sindaco Barbagallo a proseguire con efficacia ed efficienza la propria azione amministrativa.

I ragazzi della Consulta giovanile di Acireale. Un atto intimidatorio di così ampia portata non può e non deve lasciare nessuno di noi indifferente perché per la sua vergognosa natura non colpisce solo il sindaco ma la comunità tutta che rappresenta.

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