Siracusa: chiuso il ponte Calafatari, è pericolante

Siracusa: chiuso il ponte Calafatari, è pericolante

SIRACUSA – «Il calcestruzzo è totalmente degradato e anche le armature del cerchiaggio delle travi sono in pessimo stato». Parla chiaro la perizia tecnica degli esperti, effettuata sul ponte Calafatari di Siracusa. La struttura è pericolante e deve essere demolita in quanto esistono seri problemi di staticità sia sul lato mare che su terra. Per rimetterlo a nuovo da una prima stima ci vorranno fra i cinque e i sei milioni di euro.

Senza pensarci troppo è arrivata, dunque, l’ordinanza comunale che vieta il transito delle auto sul ponte dichiarato inagibile. E anche la guardia costiera è entrata a gamba tesa sulla vicenda vietando categoricamente il passaggio delle barche sotto la struttura. Il problema vero è che c’è qualcuno che, come sempre, se ne infischia delle regole e nonostante sia al corrente dei pericoli che potrebbe correre attraversa l’area con la propria imbarcazione. Non sapendo, forse, che rischia una multa fino a mille euro.

Diverse le barche avvistate che ignorano i cartelli segnalatori di pericolo. Ma la cosa ben più grave è che a bordo di esse spesso si vedono turisti che effettuano il periplo dell’isola di Ortigia mentre da un momento all’altro potrebbero cadere pezzi di calcinacci.

Del ponte Calafatari e delle sue pessime condizioni, c’è da dire, che già si parla da diversi anni. Nel 2005 venne presentato un progetto alla regione che prevedeva la realizzazione di un ponte a raso che collegasse via Eritrea al piazzale delle Poste ma neanche un euro venne stanziato e tutto cadde nel dimenticatoio. Ed eccoci qui, dopo nove anni, a riparlare del caso Calafatari… e forse a dover correre ai ripari quanto prima.

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