Sequestrato il “Borgo” della Scala dei Turchi

Sequestrato il “Borgo” della Scala dei Turchi

REALMONTE – Destinato a diventare un complesso residenziale di lusso, con vista mozzafiato, il “Borgo della scala dei Turchi”, oggi, è solo un “ecomostro”. L’ennesimo.
Fortunatamente – anche a seguito di ripetute istanze da parte di svariate associazioni ambientaliste – è scattato il sequestro per tutta l’area su cui il residence avrebbe dovuto sorgere.

Il provvedimento è stato disposto agli inizi dello scorso agosto da Stefano Zannuto,  gip del Tribunale di Agrigento, su istanza del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto  procuratore Antonella Pandolfi.

Sono state avviate, inoltre, le indagini per 12 persone, alcune delle quali legate alla società di gestione dei lavori, la Co.Ma.E.R. s.r.l., società con sede a Siracusa.
Le ipotesi di reato riguardano anche alcuni dirigenti della Soprintendenza.

L’opera era stata regolarmente approvata nel 2008 dal Comune di Realmonte, ma da subito aveva suscitato polemiche tra gli abitanti della zona e le associazioni di tutela del territorio.

A distanza di 6 anni, resta solo lo scheletro degli edifici a deturpare uno scenario davvero incantevole e che, da anni, attende solo il riconoscimento Unesco per la straordinarietà dei paesaggi che offre.

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